Isola del Diavolo



DEVIL’S ISLAND
Isola del diavolo

L’Isola del Diavolo è la più piccola e la più settentrionale delle Isole du Salut, al largo della costa della Guyana Francese, un tempo sede di un famigerato penitenziario che ospitò, fra gli altri, anche Alfred Dreyfus.

Il penitenziario fu aperto nel 1852 divenendo una delle più sinistre famose prigioni della storia. Oltre che sull’isola, alcuni edifici che servivano per l’amministrazione penitenziaria, erano dislocati sulla terraferma.

Col tempo, la prigione diventò famosa nel mondo col nome dell’isola, mentre in Francia era nota come bagne de Cayenne, essendo Cayenne il capoluogo della Guyana Francese.

Il 30 maggio 1854 fu approvata una legge secondo la quale i detenuti dovevano restare nella Guyana Francese, dopo il loro rilascio, per un tempo uguale a quello passato ai lavori forzati.

Per coloro che avevano scontato pene superiori agli otto anni, la legge prevedeva che sarebbero dovuti rimanere per il resto della loro vita.

A questi prigionieri veniva assegnato un terreno in cui insediarsi.

Col tempo, i detenuti furono divisi in diverse categorie a seconda del reato commesso o della pena da scontare.

Nel 1885 la legge fu ulteriormente inasprita: anche i condannati recidivi, pur se per reati minori, venivano spediti all’Isola del Diavolo.

Nella prigione fu mandato anche un piccolo gruppo di donne, detenute in altre carceri, con l’intenzione che si sposassero con gli uomini liberati e costretti a restare in Guyana Francese.

Isola del Diavolo

Nel 1938 il governo francese smise di mandare prigionieri al carcere dell’Isola del Diavolo, e nel 1952 la prigione chiuse definitivamente.

La maggior parte di coloro che vi erano ancora detenuti scelsero di tornare in Europa, mentre una piccola minoranza decise di rimanere nella Guyana Francese.

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