Aracne



Aracne

Aracne, figlia di Idmone di Colofone, un famoso tintore di porpora, era una giovane fanciulla della Lidia, così abile nella tessitura da incantare persino le Ninfe che accorrevano per vederla all’opera.

Tale bravura, tuttavia, era superata dalla sua superbia che la portò a sfidare la dea Minerva protettrice di tutte le arti.

Travestitasi da donna anziana, la dea tentò di indurre la fanciulla a scusarsi, ma di fronte all’ostinazione della tessitrice, Minerva dopo essersi manifestata decise di accettare la sfida.

Aracne iniziò così a tessere raffigurando ironicamente gli amori degli dei.

Quando Minerva si accorse del soggetto rappresentato s’infuriò riducendo la tela a brandelli e colpendo Aracne con la spola.

La giovane spaventata dall’ira divina s’impiccò, ma la dea punendola per l’arroganza dimostrata, la trasformò in un ragno costringendola a filare e tessere per tutta la vita.

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